IVA sugli alimenti in Belgio nel 2026

Consultoría EHERO

9 minutos de lectura

L’IVA sugli alimenti in Belgio nel 2026 è del 6 % per quasi tutto ciò che si compra in un negozio: pane, carne, pesce, latticini, frutta, olio, cioccolato, dolci, caffè, acqua, succhi e bibite. Sale al 12 % il cibo servito in un ristorante e la margarina. E pagano il 21 %, l’aliquota generale, le bevande alcoliche, il pesce e i frutti di mare di lusso —bogavante, aragosta, granchio e ostriche—, il caviale e tutte le bevande servite in un bar o ristorante, con o senza alcol.

La base legale è il Regio Decreto n. 20, del 20 luglio 1970, che fissa le aliquote ridotte dell’IVA belga. La sua tabella A raccoglie ciò che va al 6 % e la tabella B ciò che va al 12 %, in entrambi i casi per codice doganale. Ciò che non è in nessuna tabella paga il 21 %. Il Governo belga aveva previsto nel 2026 di aumentare il cibo da asporto al 12 % e di abbassare le bibite servite nella ristorazione al 12 %, ma ha rinunciato a entrambe le misure a febbraio. Le aliquote generali sono nella nostra scheda su IVA in Belgio nel 2026; qui trovi il dettaglio alimento per alimento.

Quale IVA si applica a ciascun alimento in Belgio

Alimento o servizio IVA Regio Decreto n. 20
Carne, prosciutto e salumi 6 % tabella A
Pesce, gamberi, cozze e calamari 6 % tabella A, cat. III
Latte, formaggio, yogurt, burro e uova 6 % tabella A, cat. IV a VII
Frutta, verdura, legumi, frutta secca e cereali 6 % tabella A, cat. IV a VII
Farina, pane, pasta, prodotti da forno e biscotti 6 % tabella A, cat. VIII e X
Olio d’oliva e altri oli 6 % tabella A, cat. IX
Zucchero, dolci, cioccolato, marmellata e gelati 6 % tabella A, cat. X
Caffè, tè e spezie 6 % tabella A, cat. X
Acqua, succhi e bibite, con zucchero o senza 6 % tabella A, cat. X
Birra analcolica, fino allo 0,5 % 6 % tabella A, cat. X
Cibo e bevande analcoliche da asporto o a domicilio, senza servizio 6 % tabella A
Cibo servito in bar, ristoranti e catering 12 % tabella B, cat. I
Margarina 12 % tabella B, cat. VI
Aragosta, astice, granchio, gambero di fiume e ostriche 21 % esclusi dalla tabella A, cat. III
Caviale e succedanei del caviale 21 % esclusi dalla tabella A, cat. III
Tutte le bevande servite in bar e ristoranti, anche acqua, caffè e bibite 21 % escluse dalla tabella B, cat. I
Vino, birra, sidro e liquori 21 % esclusi dalla tabella A, cat. X
Cibo per cani, gatti e altri animali domestici 21 % escluso dalla tabella A

Aliquote verificate il 29 settembre 2026 contro la banca dati TEDB della Commissione Europea, che riproduce le tabelle A e B del Regio Decreto n. 20, e contro il dietrofront del Governo belga del 13 febbraio 2026 pubblicato da L’Avenir e dalla Federazione HoReCa della Vallonia.

Tre domande per classificare un alimento in Belgio:

  1. È alcol, bogavante, astice, granchio, ostriche, caviale o cibo per animali domestici? Allora va al 21 %.
  2. Se no, viene servito in un bar o in un ristorante? Il cibo va al 12 % e la bevanda al 21 %.
  3. Se no, va al 6 %, salvo la margarina, al 12 %.

Bar e ristoranti: il piatto al 12 %, la bevanda al 21 %

Il cibo servito al tavolo paga il 12 % dal 2010. Ma l’aliquota ridotta della ristorazione esclude espressamente le bevande, quindi ogni bevanda servita —acqua, caffè, una bibita, una birra o un vino— paga il 21 %. Ogni conto di un ristorante belga comprende due aliquote. In Spagna, tutto ciò che viene servito paga il 10 %, alcol incluso.

Cibo da asporto: resta al 6 %

Se il cliente porta via il cibo o glielo portano a casa, senza servizio al tavolo, non si tratta di ristorazione ma di vendita di alimenti: 6 %, come al supermercato. Lo stesso vale per l’acqua, il caffè o la bibita da asporto. L’alcol resta al 21 %.

L’accordo di bilancio del novembre 2025 prevedeva due cambiamenti dal 1° marzo 2026: portare al 12 % i piatti pronti da asporto e abbassare al 12 % le bibite servite nella ristorazione. Dopo un parere critico del Consiglio di Stato, il Governo ha rinunciato a entrambi il 13 febbraio. A settembre 2026, il cibo da asporto resta al 6 % e le bevande servite al 21 %. Ciò che è effettivamente salito dal 6 al 12 % il 1° marzo è stato l’alloggio in hotel e campeggi.

I casi che generano più dubbi

Frutti di mare: il gambero al 6 %, l’astice al 21 %

Il pesce, i gamberi, i gamberoni, le cozze, le vongole e i calamari vanno al 6 %. Il regio decreto esclude da questa lista il bogavante, l’astice, i granchi, il gambero di fiume e le ostriche, freschi, cotti, congelati o in conserva: pagano il 21 %. Lo stesso vale per il caviale e i suoi succedanei, come le uova di lompo. In Spagna, tutti questi frutti di mare vanno al 10 %.

Cioccolato e dolci: al 6 %, senza eccezioni

A differenza della Francia, il Belgio non distingue tra tipi di cioccolato. La tavoletta, i cioccolatini, i praliné, le caramelle, le gelatine e i gelati vanno al 6 %, come lo zucchero e la marmellata.

Burro al 6 %, margarina al 12 %

Il burro, gli oli e gli altri grassi commestibili vanno al 6 %. La margarina ha un’aliquota propria, il 12 %.

Bevande: la stessa bibita, al 6 o al 21 %

  • Acqua, succhi e bibite: 6 % in negozio o da asporto, con zucchero o senza; 21 % serviti in un bar.
  • Caffè e tè: 6 % in confezione o in bicchiere da asporto; 21 % in caffetteria.
  • Birra analcolica: 6 % fino allo 0,5 %; oltre, 21 %. Le altre bevande passano al 21 % oltre l’1,2 % di alcol.
  • Vino, birra e liquori: 21 %, in negozio e al bar.

Cibo per animali domestici

I prodotti venduti come alimento per cani, gatti, uccelli, pesci o altri animali da compagnia pagano il 21 %, anche se sono gli stessi cereali o la stessa carne che vanno al 6 % per il consumo umano. In Spagna, il mangime paga il 10 %.

Vendere alimenti dalla Spagna a clienti in Belgio

Un negozio spagnolo che spedisce cibo a privati belgi applica l’IVA spagnola finché le sue vendite a distanza a consumatori di altri Paesi UE —sommandole tutte— non superano 10.000 € all’anno. Oltre tale soglia, applica l’IVA belga corrispondente a ciascun alimento e la dichiara tramite lo sportello unico (OSS), come spiega la Commissione Europea. Lo spieghiamo in la soglia di 10.000 € nelle vendite a distanza.

Una vendita a distanza è una consegna di prodotto, quindi quasi tutto va al 6 %. Lo stesso prodotto non appartiene allo stesso gruppo in Spagna e in Belgio:

Prodotto IVA in Spagna IVA in Belgio
Pane comune, latte, formaggio e frutta 4 % 6 %
Olio d’oliva 4 % 6 %
Prosciutto stagionato, salumi e conserve 10 % 6 %
Cioccolato, torrone e caramelle 10 % 6 %
Caffè 10 % 6 %
Acqua minerale e succhi senza zuccheri aggiunti 10 % 6 %
Bibite zuccherate 21 % 6 %
Margarina 10 % 12 %
Aragosta, granchio e ostriche 10 % 21 %
Vino 21 % 21 %
Cibo servito in un ristorante 10 % 12 %
Bevanda servita in un bar 10 % 21 %

Aliquote spagnole verificate il 17 settembre 2026 contro l’articolo 91 della Legge 37/1992 (boe.es) e il documento «Tipos impositivos en el IVA 2026» dell’Agencia Tributaria spagnola. Il dettaglio, in IVA sugli alimenti in Spagna.

Tre cose in più prima di spedire il primo pacco:

  • Vino e birra: contano come vendite a distanza ai fini dell’IVA, ma le accise sull’alcol seguono un canale proprio; lo sportello unico copre solo l’IVA.
  • Clienti aziendali: se vendi a un ristorante o a un negozio belga con un numero IVA valido e la merce parte dalla Spagna, la cessione intracomunitaria è esente e il cliente autoliquida l’IVA in Belgio. Verifica prima il numero con il controllo NIF-IVA in VIES.
  • Pesce e frutti di mare di lusso: se vendi bogavante, granchio o ostriche, separali dal resto dei frutti di mare nel tuo catalogo. Sono l’unico gruppo di alimenti che in Belgio paga più IVA che in Spagna.

Come configurarlo in WooCommerce

Il Belgio non ha un’aliquota super-ridotta, quindi i prodotti che in Spagna usano la classe «super-ridotta» del 4 % ricadono nel 6 % belga, che è quello corretto. Con la classe «ridotta» del 10 %, quasi tutto rientra bene nel 6 %, ma il bogavante, il granchio, le ostriche e il caviale, che vanno al 21 %, e la margarina, al 12 %, pagherebbero meno del dovuto. E con la classe generale, una bibita zuccherata pagherebbe il 21 % invece del 6 %. La soluzione è creare classi proprie per i gruppi di alimenti che cambiano aliquota tra Paesi e assegnarle prodotto per prodotto. Per un controllo rapido, la calcolatrice IVA UE ti dà l’aliquota e l’importo in base al Paese del cliente, se è un’azienda o un privato e al tipo di prodotto; per un alimento specifico, confronta il risultato con le tabelle sopra.

Vendi alimenti in Belgio dal tuo WooCommerce?

Quando si applica l’IVA di destinazione, EHERO Woo VAT applica l’aliquota di ciascun Paese in base alla classe fiscale del prodotto (generale, ridotta o super-ridotta) e rispetta le classi personalizzate che crei per gli alimenti che cambiano aliquota tra Paesi. Inoltre monitora la soglia di 10.000 €, valida il NIF-IVA in VIES durante il checkout e prepara il report OSS per Paese.

Vedi EHERO Woo VAT →

Domande frequenti

Quale IVA hanno gli alimenti in Belgio nel 2026?

Il 6 % per quasi tutto il cibo e le bevande analcoliche acquistati in negozio o da asporto; il 12 % per il cibo servito nei ristoranti e la margarina, e il 21 % per l’alcol, il pesce e i frutti di mare di lusso, il caviale e tutte le bevande servite nella ristorazione.

Quanta IVA si paga in un ristorante in Belgio?

Il 12 % sul cibo e il 21 % su tutte le bevande, con o senza alcol.

L’IVA sul cibo da asporto in Belgio è aumentata?

No. Il Governo aveva previsto di portarla al 12 % nel marzo 2026, ma ha rinunciato il 13 febbraio. A settembre 2026 resta al 6 %.

Quale IVA si applica al cioccolato in Belgio?

Il 6 %, sia fondente, al latte, bianco o in praline.

Quale IVA si applica alla birra in Belgio?

Il 21 %, in negozio e al bar. La birra analcolica, fino allo 0,5 %, va al 6 % in negozio.

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