IVA a Cipro nel 2026

Consultoria EHERO

8 minutos de lectura

A Cipro l’IVA si chiama Φόρος Προστιθέμενης Αξίας, abbreviato ΦΠΑ. Ha un aliquota generale del 19 % e tre ridotte: il 9 %, il 5 % e il 3 %. L’aliquota generale è fissata dall’articolo 17 della legge sull’IVA, la 95(I)/2000, ed è al 19 % dal 13 gennaio 2014; prima, dal 14 gennaio 2013 al 12 gennaio 2014, era al 18 %. Il 3 % è la più recente: è stata introdotta dalla legge 75(I)/2023, pubblicata il 21 luglio 2023.

E c’è una quarta aliquota che molte tabelle non riportano: un 0 % temporaneo sui prodotti di prima necessità — latte infantile, pannolini, igiene femminile, frutta e verdura fresche — che il Consiglio dei ministri cipriota rinnova con decreto. Nel 2026 vale fino al 31 dicembre, salvo carni e pesci, che escono dallo 0 % il 30 settembre 2026.

Tipo Percentuale Si applica a
Generale (κανονικός συντελεστής) 19 % Tutto ciò che non è negli elenchi delle aliquote ridotte: abbigliamento, calzature, elettronica, cosmetici, articoli per la casa, bevande alcoliche e anche le bibite, che restano fuori dal 5 % dell’alimentazione
Ridotta (μειωμένος συντελεστής) 9 % Ristorazione e catering, alloggio in hotel e altre strutture turistiche, taxi urbani, interurbani e rurali, autobus turistici e interurbani, e beni e servizi delle residenze per anziani
Ridotta (μειωμένος συντελεστής) 5 % Alimenti e bevande, salvo alcol, birra, vino e bibite, e salvo ciò che passa per lo 0 %; acqua; medicinali e vaccini; contraccettivi; materiale medico per persone con disabilità; seggiolini auto per bambini; fertilizzanti, insetticidi, mangimi e sementi; gas liquefatto in bombola; elettricità della tariffa 08; parrucchiere; mense scolastiche; trasporto passeggeri in autobus urbano e rurale; servizi di scrittori, compositori e interpreti e i loro diritti; ingressi a spettacoli, circo, fiere e luna park, concerti, musei, zoo, cinema e mostre; eventi e impianti sportivi; opere d’arte vendute dall’artista stesso o da una galleria
Ridotta (μειωμένος συντελεστής) 3 % Libri, giornali e riviste, anche in formato elettronico; audiolibri per persone con disabilità; sedie a rotelle, apparecchi ortopedici, protesi, apparecchi acustici e dispositivi elevatori; pulizia delle strade, raccolta dei rifiuti e trattamento dei rifiuti quando non sono prestati dallo Stato, da un’autorità locale o da un ente di diritto pubblico; smaltimento e trattamento delle acque reflue e svuotamento delle fosse settiche; e l’ingresso solo alla prima rappresentazione di opere teatrali, musicali e di danza o di opere classiche
Zero temporaneo (μηδενικός συντελεστής) 0 % Latte infantile, pannolini per bambini e adulti, prodotti per l’igiene femminile, verdure fresche o refrigerate e frutta fresca, dal 1º gennaio al 31 dicembre 2026; carni e pesci freschi, refrigerati o congelati, solo dal 6 aprile al 30 settembre 2026

Aliquote verificate il 12 settembre 2026 sulla pagina «Συντελεστές Φ.Π.Α.» del Τμήμα Φορολογίας, il Dipartimento delle imposte di Cipro (gov.cy).

Lo 0 % del paniere di base, con due diverse date di scadenza

Cipro dal 2023 elimina l’IVA su prodotti di prima necessità, e lo fa con decreto del Consiglio dei ministri che modifica gli allegati della legge sull’IVA, non con una legge del Parlamento. Il decreto attualmente in vigore è il Κ.Δ.Π. 337/2025 (Gazzetta Ufficiale ΙΙΙ(Ι), n. 5981, del 21 novembre 2025): dal 1º gennaio al 31 dicembre 2026 vanno al 0 % il latte infantile (liquido e in polvere), i pannolini per bambini e adulti, i prodotti per l’igiene femminile — tamponi, assorbenti e assorbenti per incontinenza —, le verdure fresche o refrigerate (patate, pomodori, cipolle, lattuga, carote, cetrioli, legumi freschi, melanzane, peperoni, funghi…) e la frutta fresca (banane, fichi, avocado, agrumi, uva, meloni e angurie, mele e pere, albicocche, pesche, ciliegie, nettarine, prugne, fragole e kiwi). Ogni prodotto è identificato dal suo codice della nomenclatura combinata.

Un secondo decreto, il Κ.Δ.Π. 168/2026 (Gazzetta Ufficiale ΙΙΙ(Ι), n. 6012, del 27 marzo 2026), ha inserito al 0 % le carni e i pesci, ma con un altro calendario: solo dal 6 aprile al 30 settembre 2026. Copre bovino, suino, ovino e caprino, frattaglie commestibili, pollame, coniglio e lepre, pesce, seppia, calamaro e polpo, freschi, refrigerati o congelati. I prodotti lavorati restano al 5 %: marinati, affumicati, salsicce, hamburger, nuggets, stufati pronti, conserve di pesce e pesce impanato. Al 12 settembre 2026 non è stata pubblicata alcuna proroga, quindi il 1º ottobre questi prodotti tornano al 5 %.

Attenzione a due trappole. La prima: la stessa pagina delle aliquote del Dipartimento delle imposte riassume le due misure in un’unica riga e le data tutte «fino al 30/9/2026», oltre a non menzionare l’igiene femminile; ciò che conta sono i decreti, e per pannolini, latte infantile, assorbenti, frutta e verdura lo 0 % arriva fino al 31 dicembre 2026. La seconda: quando lo 0 % scade, non tutto torna alla stessa aliquota. I decreti non inventano una nuova categoria, ma tolgono questi prodotti dal paragrafo degli alimenti del Quinto Allegato della legge, che è al 5 %; quindi il latte infantile, la frutta e la verdura torneranno al 5 %, così come carni e pesci il 1º ottobre. I pannolini e l’igiene femminile non sono alimenti né compaiono in alcun elenco di aliquota ridotta: questi sì torneranno al 19 %.

Quale IVA applicare ai clienti a Cipro se vendi da un altro Paese dell’UE

È la parte che nessuna tabella riporta, e di solito la vera domanda. L’aliquota che applichi non dipende solo dal Paese di destinazione, ma da quanto vendi ai consumatori degli altri Paesi dell’UE:

  • Sotto i 10.000 € l’anno di vendite a distanza verso il resto dell’UE — sommate tra tutti i Paesi, non Paese per Paese — applichi l’IVA del tuo Paese.
  • Oltre i 10.000 € applichi l’IVA del Paese di destinazione: 19 % come aliquota ordinaria a Cipro, oppure quella ridotta che spetta al prodotto. La dichiari tramite lo sportello unico (OSS) del tuo Paese, senza doverti registrare nel Paese di destinazione.

La soglia somma tutte le tue vendite B2C verso altri Paesi dell’UE e i servizi digitali, e il passaggio non aspetta l’anno successivo: la stessa vendita che supera la soglia porta già l’aliquota del Paese di destinazione.

Se vendi a un’impresa con partita IVA comunitaria valida è un’altra storia: la cessione avviene senza IVA, perché è il cliente ad assolverla nel suo Paese, ma devi verificare il numero su VIES e conservare la prova della verifica.

Come si configura questo in WooCommerce

WooCommerce gestisce le aliquote per paese, ma non distingue aliquote all’interno di un paese per classe di prodotto né controlla la soglia al posto tuo. Le cose da impostare sono tre:

  1. Una classe d’imposta per ogni aliquota che usi, assegnata prodotto per prodotto e non a livello di negozio.
  2. Validazione della partita IVA al checkout contro il VIES per i clienti azienda, in modo da non addebitare IVA quando l’operazione va in inversione contabile.
  3. Un controllo della soglia di 10.000 €, perché il giorno in cui viene superata le aliquote cambiano di colpo in tutti i paesi contemporaneamente.

Tutte e tre sono coperte da EHERO Woo VAT, che abbiamo creato proprio perché sono i tre punti in cui si rompono i negozi che vendono nel resto dell’Unione Europea.

Due controlli rapidi: verifica la partita IVA del cliente nel VIES prima di fatturare senza IVA, e usa la calcolatrice dell’IVA dell’UE per sapere quale aliquota applicare in ogni vendita.

Vendi in altri Paesi dell’UE con WooCommerce?

EHERO Woo VAT applica l’aliquota di ogni Paese prodotto per prodotto, verifica la partita IVA su VIES al checkout e tiene d’occhio la soglia dei 10.000 € al posto tuo.

Scopri EHERO Woo VAT →

Domande frequenti

Qual è l’IVA generale a Cipro nel 2026?

Il 19 %, in vigore dal 13 gennaio 2014 per effetto dell’articolo 17 della legge 95(I)/2000. Sotto ci sono tre aliquote ridotte: il 9 % per ristorazione, alloggio e taxi; il 5 % per alimenti, medicinali, acqua e ingressi agli spettacoli; e il 3 % per libri, stampa e prodotti ortopedici. Inoltre resta in vigore un 0 % temporaneo per il paniere di base.

Perché Cipro ha un’aliquota del 3 %?

Perché la legge 75(I)/2023, pubblicata il 21 luglio 2023, ha sfruttato il margine dato dalla direttiva (UE) 2022/542 per creare un’aliquota inferiore al 5 %. Si applica a libri, giornali e riviste — anche digitali —, agli audiolibri per persone con disabilità, alle sedie a rotelle, all’ortopedia e agli apparecchi acustici, al trattamento dei rifiuti e delle acque reflue, e all’ingresso alla prima rappresentazione di un’opera teatrale, musicale o di danza.

Vendo a Cipro da un altro Paese dell’UE: che IVA applico?

Quella del tuo Paese finché le vendite a distanza verso tutta l’UE restano sotto i 10.000 € l’anno. Superata la soglia, quella del Paese di destinazione (19 % di aliquota ordinaria), dichiarata tramite lo sportello unico.

Devo registrarmi ai fini IVA a Cipro?

No, se spedisci solo dal tuo Paese: per questo esiste lo sportello unico. Sì, se tieni merce in magazzino sul posto — per esempio con la logistica di Amazon —, perché lo stock nel Paese fa scattare l’obbligo di registrazione, qualunque sia il fatturato.

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Tutte le schede per Paese

Scarica in Excel la tabella completa delle aliquote

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